Martedì 1 giugno 2010
Aula Magna del Pontificio Istituto di Musica Sacra – ingresso libero
Scritta poco più di quattro mesi fa, la Sonata op 50 per flauto e pianoforte del M° Sergio Calligaris, pubblicata da Carisch come tutto il suo catalogo, sarà eseguita in anteprima assoluta in occasione del concerto inaugurale del festival “Le cinque perle del Barocco”, che si terrà Martedì 1° giugno nell’Aula Magna del Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma, ingresso libero.
Mauro Conti (flauto) e Alessandro Stella (pianoforte) eseguono la Sonata in sol minore per flauto e cembalo obbligato BWV 1020, Trio Sonata n. 3 in re minore BWV 527 e Trio Sonata n. 5 in do maggiore BWV 529 di J.S. BACH, ed in chiusura la Sonata op. 50 per flauto e pianoforte (Carisch), dedicata a Mauro Conti ed Alessandro Stella, del M° S. Calligaris.
Argentino, nato a Rosario, Sergio Calligaris ha vissuto a lungo negli Stati Uniti e dal 1974 si è stabilito in Italia assumendone la cittadinanza. Concertista internazionale già all’età di 13 anni, la sua carriera è stata guidata da maestri del calibro di George Fanelli, Arthur Loesser, Adele Marcus, Nikita Magaloff e Guido Agosti.
Ha tenuto molti concerti nella sua nativa Argentina, e lanciato la sua carriera internazionale durante le stagioni 1967-69 con un debutto entusiasticamente accolto alla Brahmssaal del Musikverein di Vienna, seguito da presentazioni di uguale successo alla Konzertsaal Bundesallee (per la Hans Adler Konzert-Direktion) di Berlino; la Società del Quartetto di Roma; l’Instituto de Cultura Hispánica di Madrid. La sua arte pianistica è stata acclamata nelle sale più prestigiose di tutto il mondo, tra cui la Schönberg Hall della University of California di Los Angeles; la Kulas Hall del Cleveland Institute of Music; la RAI Radiotelevisione Italiana; l’Auditorium dell’Accademia di Santa Cecilia in Roma; il Main Theatre di Manila. I suoi concerti – registrati nel 1977, 1985, 1987, 1994, 1999, 2001, 2003, 2005 e 2007 dalla Radio Vaticana per l’U.E.R. (Union Européenne de Radiodiffusion – E.B.U. European Broadcasting Union, Unione Europea di Radiodiffusione) – sono stati trasmessi dalla BBC (British Broadcasting Corporation), dalla Bayerischer Rundfunk, dalla Radio della Suisse Romande e da altri enti radiofonici in tutto il mondo.
Dopo un ventennio dedicato esclusivamente al concertismo, verso la fine degli anni ‘70 riprese la composizione abbandonata nella prima giovinezza. L’opportunità gli venne data nel 1978 da un lavoro, ora entrato in repertorio, dal titolo “Il Quaderno Pianistico di Renzo”, un omaggio musicale ispirato da una fraterna amicizia. In pochi anni questa composizione conquista l’ammirazione del pubblico e della critica internazionale più qualificata, felice sorte a cui sono destinate anche le opere successive, rendendo Sergio Calligaris uno dei compositori contemporanei più eseguiti nel mondo.
Fondamentale nel linguaggio musicale di Calligaris è l’opposizione tra l’aspetto “ditirambico”, passionale e selvaggiamente primordiale e quello “elegiaco”, lirico ed evocativo. Le sue opere, magistralmente composte e armonicamente sofisticate, sono state eseguite con grande successo presso alcune fra le maggiori associazioni musicali, in occasione di festivals italiani e internazionali, presso la Rai nonché in numerosissime città di tutto il mondo, dal Giappone alle Repubbliche della Ex Unione Sovietica e in Cina.
Il catalogo del Maestro Calligaris, edito da Carisch, continua ad arricchirsi di composizioni che ne confermano la grande ispirazione creativa, conquistandogli sempre più vasti consensi. Come “Panis Angelicus” Op.47 per pianoforte e coro misto (e in versione per pianoforte solo Op.47a) dedicata a Sua Santità Papa Benedetto XVI; “Piano Parnassum” un’antologia pianistica di diversi volumi, in forma di metodo pianistico progressivo, delle più significative composizioni del Maestro Calligaris, la più recente “Sonata op 50 per flauto e pianoforte” e molto altro.
Sergio Calligaris, la cui figura di Pianista e Compositore è ai nostri giorni tanto inusuale quanto rivoluzionaria, ha una vastissima esperienza come concertista, didatta ed autore; oltre ad essere un musicista straordinariamente comunicativo e coinvolgente, è anche una persona eccezionalmente esuberante e positiva.